Metodologia
Percorso costruito su una cornice pedagogica dichiarata:
- Scaffolding (Vygotskij, ZPD) — ogni minaccia offre domande-guida e suggerimenti progressivi, così l'alunno scrive nella propria zona di sviluppo prossimale.
- Learning by doing (Dewey) — ogni sezione teorica si chiude con un compito pratico, non con la sola lettura.
- Metacognizione — la chiusura «Cosa ho capito / Come / Cosa cambierei» rende l'alunno consapevole del proprio apprendimento.
- Valutazione formativa in stile INVALSI — problem solving su scenari reali; feedback solo finale, non giudicante, con conoscenze acquisite e punti da allenare.
Struttura
- Video Lezione con trascrizione sincronizzata (anche modalità karaoke) per la lettura attenta e l'accessibilità.
- Le 6 Minacce divise in inganni sociali e offensive tecniche, ciascuna con esempi e box di scrittura guidata.
- I Numeri 2026 per leggere i dati con curiosità, non con paura.
- Laboratorio Forense: simulatore d'indagine su sei casi, con cinque postazioni di analisi.
- Verifica a scenari + chiusura metacognitiva.
Laboratorio Forense — nota per il docente
Meccanica: dossier investigativo a catena (modello escape room). Ordine di indagine libero, 18 consultazioni per 6 casi su 30 possibili: la scarsità costringe a chiedersi quale strumento risponde alla domanda che ho adesso. Nessun punteggio, nessun tempo, nessuna classifica.
Il nodo didattico non è il verdetto ma la separazione fra verdetto e ragionamento: l'app valuta le due cose distintamente, perché si può avere ragione citando una prova che non dimostra nulla. Ogni prova è marcata internamente come decisiva, neutra o fuorviante.
- Casi 1-2 palesi: si impara a leggere le postazioni. Il primo è guidato.
- Casi 3-4 ambigui: il lucchetto HTTPS non dimostra niente; «0 rilevazioni» significa «nessun virus», non «buon sito»; un dominio vecchio può essere stato ricomprato.
- Casi 5-6 i più importanti: siti sicuri con indizi che sembrano gravissimi. Dominio nuovo, intestatario schermato e archivio vuoto non sono prove — in UE la schermatura dell'intestatario è la norma per i privati. Il caso 6 distingue «sicuro da visitare» da «ben protetto» e si aggancia alla Minaccia 6.
Durata: 25-35 minuti + 10-15 di debrief in plenaria. Le tre domande metacognitive finali sono la parte che produce apprendimento: non saltarle.
Debrief consigliato: confrontare in classe i casi 5 e 6. Domanda da porre: «se bastasse un dominio nuovo per dire pericoloso, che cosa succederebbe a ogni sito onesto appena nato?».
Gli strumenti reali — solo per il docente
Le postazioni del Laboratorio simulano cinque servizi che esistono davvero. Non sono consegne per la classe: sono materiale per l'insegnante, o per un'attività condotta alla lavagna con proiezione. Le ragioni sono operative, non di principio:
- who.is — whois, intestatario e date di un dominio. Uso libero, nessuna registrazione. È l'unico dei cinque utilizzabile senza cautele particolari.
- web.archive.org — Wayback Machine, copie storiche di un sito. Uso libero. Attenzione: archivia anche pagine che l'autore ha poi rimosso.
- virustotal.com — i file caricati diventano pubblici e restano consultabili dalla community: mai caricare compiti, foto o documenti. Se serve, usare la scheda URL o la ricerca per hash, mai upload.
- urlscan.io — le scansioni in modalità Public sono visibili a chiunque, con data e provenienza. Preferire la ricerca fra le scansioni già esistenti piuttosto che crearne di nuove.
- wappalyzer.com — il lookup gratuito richiede registrazione e l'estensione browser di norma non è installabile sui dispositivi scolastici. È il meno praticabile dei cinque in classe.
Regola valida per tutti: non sottoporre mai a questi servizi un link sospetto ricevuto davvero. Serve a poco (l'analisi arriva dopo) e comporta il rischio concreto di aprirlo per errore. Un messaggio sospetto ricevuto da un alunno va segnalato a un adulto, non analizzato.
Risorse e note d'uso
- Target: studenti di 11-12 anni. Gli alunni non usano GenAI in autonomia.
- App in un unico file. Il video è incorporato da YouTube in modalità privacy (youtube-nocookie), senza video correlati di altri canali né annotazioni; serve quindi la connessione a internet per riprodurlo.
- Le risposte degli alunni restano sul dispositivo (localStorage), non vengono inviate.
- Fonte dati: Rapporto Clusit 2026; campagne Polizia Postale.